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	<title>Commenti a: Alla ricerca della Terza Via</title>
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	<description>il blog di Aria Rosa</description>
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		<title>Di: franca</title>
		<link>http://www.ariarosa.it/emozioni/alla-ricerca-della-terza-via/#comment-41</link>
		<dc:creator>franca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 15:13:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ma perché il Piacere (non mi è sfuggita la p maiuscola) dev&#039;esser sempre l&#039;ombelico del mondo? 
Quel centro gravitazionale cui tutto volteggia intorno, con mirate piroette,
in nome del sacrosanto diritto al godimento?
Prendiamo il sale che allaga la vista quando rimaniamo orfani di senso,
lo possiamo mischiare insieme a blob di mocci filanti
ed impastarlo con la convinzione che, solo noi, attiriamo le 
sfighe peggio d&#039;una calamita il ferro.
O possiamo comprenderlo.
Comprendere, dal latino (mi dispiace ma c&#039;ho la fissa delle
radici, v&#039;è d&#039;ogni filo d&#039;acqua una sorgente, e andare alla fonte è mio diletto)
Dicevo.. com-prehèndere, cum=insieme, prendere insieme, contenere in sé,abbracciare con la mente, afferrare con l&#039;intelletto...invitare il cuore ad espandersi e l&#039;anima a sublimar la coscienza: comprendere, appunto.
Non vuol dire necessariamente accettare, voler cambiare,
e nemmeno pretendere che il sale sia piacere...
Assaporare... lei sempre tutto quello che assapora la conforta
di piacere? Il gusto ci è dato per godere o anche solo per affinare
la percezione di ciò che è buono e bello? 
Dare senso al sale, dunque. 
anche quello incrostato, pietrificato, calcareo,
impossibile da sciogliere coll&#039;odierno calfort 
del buonismo più diffuso, quello del &quot;volemose bene e tiramo a campà...&quot;
Per rispondere alla sua, orbene, le dico:
&#039;non necessariamente&#039;.
Necessario e altresì importante è dar sapore al gusto
della comprensione prendendo l&#039;insieme: 
sempre un insieme avrà un senso
foss&#039;altro che in funzione del confronto.
Sono letteralmente logorroica. Mi perdoni.
E sputo sentenze (opinabili) solo perché non ho il deretano scoperto
al freddo e al gelo. Ma è risaputo... quando stai al caldo
è più facile affermare di poter affrontare la siberia in mutante!
enchantè.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma perché il Piacere (non mi è sfuggita la p maiuscola) dev&#8217;esser sempre l&#8217;ombelico del mondo?<br />
Quel centro gravitazionale cui tutto volteggia intorno, con mirate piroette,<br />
in nome del sacrosanto diritto al godimento?<br />
Prendiamo il sale che allaga la vista quando rimaniamo orfani di senso,<br />
lo possiamo mischiare insieme a blob di mocci filanti<br />
ed impastarlo con la convinzione che, solo noi, attiriamo le<br />
sfighe peggio d&#8217;una calamita il ferro.<br />
O possiamo comprenderlo.<br />
Comprendere, dal latino (mi dispiace ma c&#8217;ho la fissa delle<br />
radici, v&#8217;è d&#8217;ogni filo d&#8217;acqua una sorgente, e andare alla fonte è mio diletto)<br />
Dicevo.. com-prehèndere, cum=insieme, prendere insieme, contenere in sé,abbracciare con la mente, afferrare con l&#8217;intelletto&#8230;invitare il cuore ad espandersi e l&#8217;anima a sublimar la coscienza: comprendere, appunto.<br />
Non vuol dire necessariamente accettare, voler cambiare,<br />
e nemmeno pretendere che il sale sia piacere&#8230;<br />
Assaporare&#8230; lei sempre tutto quello che assapora la conforta<br />
di piacere? Il gusto ci è dato per godere o anche solo per affinare<br />
la percezione di ciò che è buono e bello?<br />
Dare senso al sale, dunque.<br />
anche quello incrostato, pietrificato, calcareo,<br />
impossibile da sciogliere coll&#8217;odierno calfort<br />
del buonismo più diffuso, quello del &#8220;volemose bene e tiramo a campà&#8230;&#8221;<br />
Per rispondere alla sua, orbene, le dico:<br />
&#8216;non necessariamente&#8217;.<br />
Necessario e altresì importante è dar sapore al gusto<br />
della comprensione prendendo l&#8217;insieme:<br />
sempre un insieme avrà un senso<br />
foss&#8217;altro che in funzione del confronto.<br />
Sono letteralmente logorroica. Mi perdoni.<br />
E sputo sentenze (opinabili) solo perché non ho il deretano scoperto<br />
al freddo e al gelo. Ma è risaputo&#8230; quando stai al caldo<br />
è più facile affermare di poter affrontare la siberia in mutante!<br />
enchantè.</p>
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		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.ariarosa.it/emozioni/alla-ricerca-della-terza-via/#comment-40</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:39:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ariarosa.it/?p=263#comment-40</guid>
		<description>Grazie del prezioso contributo.
Concordo appieno.
Il sale è fondamentale, come ben sapeva Gandhi, che ne fece il centro e l&#039;inizio della sua battaglia.
Ma il Sale può essere il Piacere?
anziché cristallizzato residuo di acqua strizzata da occhi stanchi di guardare la mancanza di senso?
...
apro il confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie del prezioso contributo.<br />
Concordo appieno.<br />
Il sale è fondamentale, come ben sapeva Gandhi, che ne fece il centro e l&#8217;inizio della sua battaglia.<br />
Ma il Sale può essere il Piacere?<br />
anziché cristallizzato residuo di acqua strizzata da occhi stanchi di guardare la mancanza di senso?<br />
&#8230;<br />
apro il confronto.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: franca</title>
		<link>http://www.ariarosa.it/emozioni/alla-ricerca-della-terza-via/#comment-39</link>
		<dc:creator>franca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 20:31:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ariarosa.it/?p=263#comment-39</guid>
		<description>Certo che esiste un&#039;altra possibilità,
assaporarla.
Dal latino sapòrem, sàpere, avere gusto.
Ora, le dirò, c&#039;è poco da assaporare la realtà
quand&#039;essa impone alla nostra coscienza il mutamento
laddove l&#039;impotenza la fa da padrone.
E accettarla è starci dentro, alla realtà, accucciati 
in posizione fetale nell&#039;angolo, mi pare.
Ma anche se fosse poco sale
io sceglierei l&#039;esile granello per ciucciarmelo
lento in bocca, a...sàpor....are.
Realtà nuda e cruda.
Se li ricorda gli alunni cagasotto del professor keating
dell&#039;attimo fuggente che a suon di &#039;capitano oh mio capitano&#039;
sfidavano la vertigine del banco per vedere &#039;la realtà&#039;
da un altro punto di vista? Solo questioni di prospettive?
Il sale fa la differenza.
Chi se lo produce a forza di far evaporare le gocce agli occhi,
chi se lo mastica col tozzo di pane duro e chi col
pan biscotto, chi invece pieno di gaudio e letizia
se lo gusta, nel nascondimento.
Realtà nuda come sangue
e cruda come carne, al sangue.
Ci vuole il sale, non trova?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che esiste un&#8217;altra possibilità,<br />
assaporarla.<br />
Dal latino sapòrem, sàpere, avere gusto.<br />
Ora, le dirò, c&#8217;è poco da assaporare la realtà<br />
quand&#8217;essa impone alla nostra coscienza il mutamento<br />
laddove l&#8217;impotenza la fa da padrone.<br />
E accettarla è starci dentro, alla realtà, accucciati<br />
in posizione fetale nell&#8217;angolo, mi pare.<br />
Ma anche se fosse poco sale<br />
io sceglierei l&#8217;esile granello per ciucciarmelo<br />
lento in bocca, a&#8230;sàpor&#8230;.are.<br />
Realtà nuda e cruda.<br />
Se li ricorda gli alunni cagasotto del professor keating<br />
dell&#8217;attimo fuggente che a suon di &#8216;capitano oh mio capitano&#8217;<br />
sfidavano la vertigine del banco per vedere &#8216;la realtà&#8217;<br />
da un altro punto di vista? Solo questioni di prospettive?<br />
Il sale fa la differenza.<br />
Chi se lo produce a forza di far evaporare le gocce agli occhi,<br />
chi se lo mastica col tozzo di pane duro e chi col<br />
pan biscotto, chi invece pieno di gaudio e letizia<br />
se lo gusta, nel nascondimento.<br />
Realtà nuda come sangue<br />
e cruda come carne, al sangue.<br />
Ci vuole il sale, non trova?</p>
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